Jambo! Jina langu ni Arnold Msigwa!

arnoldOppure potrei anche dire: Hi, my name is Arnold Msigwa!  Visto che a scuola sto studiando l’inglese! Ho 8 anni e mezzo e sono nato a Luponde, un villaggio della parrocchia di Uwemba situato nella Tanzania del sud. Io non ho i genitori, ma sono stato fortunato perché nell’orfanotrofio di Imiliwaha ho trovato una famiglia numerosa, dove avevo un sacco di fratellini e di sorelline, e tante mamme amorevoli che si prendevano cura di tutti noi.\r\nSono rimasto in orfanotrofio fino al 2009, poi Suor Stellamaris mi ha fatto tornare a casa dal nonno, però non ci sono potuto rimanere più di tanto perché purtroppo il mio nonno è andato in cielo, così sono tornato a Imiliwaha, e con mia grande sorpresa e felicità, vista la mia età, sono stato mandato direttamente nella scuola Don Bosco di Unewa! Che bello essere in una scuola vera e propria, una scuola in cui posso studiare, mangiare, dormire e giocare assieme ai miei compagni! A me piace davvero tanto andare a scuola e la mia materia preferita è l’inglese, infatti lo voglio imparare bene anche se la mia lingua madre è lo swahili.\r\nNella nostra scuola ci sono tanti bravi maestri: Sister Afra, Mwalimu Alfa, Mwalimu Anania; la direttrice della scuola è Mother Ditrica. A me piace tanto aiutare Mother Ditrica infatti lei mi dice sempre che sono diventato il suo “assistente personale”!\r\nLa aiuto a mettere a posto i nostri libri, e quaderni, la aiuto a mettere in ordine i nostri disegni, le porto i nostri quaderni per farle vedere quello che abbiamo fatto in classe, la aiuto anche a gestire i miei compagni di scuola più piccoli, visto che a 8 anni posso già essere considerato un ometto! Mi piace tanto la musica, amo ballare e cantare; in modo particolare mi piace cantare l’inno nazionale e la canzone della Tanzania, infatti quando vengono a trovarci i nostri amici di Pangea, i “wazungu”, io e i miei compagni la cantiamo sempre con orgoglio mettendoci una mano sul cuore. Mi piace tanto giocare con i miei amici a calcio, chissà, magari un giorno diventerò un bravo e famoso calciatore! Un altro gioco che facciamo spesso dopo la scuola è “attenti alla gallina”: io e i mie amici ci mettiamo in cerchio e ci prendiamo per mano, nel frattempo uno dei nostri maestri arriva con una gallina e la mette all’interno del cerchio. Lo scopo del gioco è quello di cercare di non fare uscire la gallina dal cerchio. Noi ci divertiamo così tanto a vedere quella povera gallina che corre avanti e indietro alla ricerca di una via di uscita!!!\r\nIo e i miei amici stiamo proprio bene nella scuola di Unewa, ci sentiamo amati\r\ne coccolati, abbiamo trovato una vera famiglia, noi tutti siamo la nostra famiglia\r\ne se verrete a trovarci lo vedrete con i vostri occhi, noi vi aspettiamo a braccia\r\naperte e con un enorme sorriso sul nostro bel visetto! Kwa heri!