PANGEA E IL TEATRO

teatroQuando a gennaio ci sono stati i primi contatti con la Compagnia Tic Teatro di Creazzo, per riuscire a mettere in scena un’opera teatrale il cui ricavato andasse a favore dei piccoli orfani tanzaniani sostenuti da Pangea, i volontari certi della bontà del progetto, come di consuetudine si sono attivati immediatamente per centrare il bersaglio.E così l’idea si è tramutata in realtà il 19 maggio u.s. dimostrando ancora una volta che il Teatro e la Solidarietà possono convivere meravigliosamente. Tic Teatro, per l’occasione, ha proposto la commedia brillante di Aldo De Benedetti “Non ti conosco più…ovvero…scusi me la presta sua moglie?” per la regia di Armando Carrara. Con questa “piece” la Compagnia amatoriale di Creazzo ha partecipato al concorso teatrale regionale “Il grappolo d’oro” indetto per il sesto anno dal Comune di Barbarano Vicentino, classificandosi al secondo posto. In quell’occasione un riconoscimento particolare è andato all’intramontabile Argia Laurini che ha vinto il premio come migliore attrice. Degna di essere sottolineata la sua bravura nel ruolo di Clotilde, l’impicciona zia inglese, nonchè quella di Silvia Fracasso nel ruolo di Luisa, che con astuzia del tutto femminile non “riconosce” più il proprio marito.\r\nPer l’occasione il Teatrino di Bertesina ha registrato una notevole presenza di pubblico attento e partecipe, il quale a fine spettacolo ha manifestato il proprio pieno consenso applaudendo calorosamente.\r\nAlcuni brevi ed appassionati “flash” di vita vissuta raccontati dall’istrionica Argia hanno infine allietato la platea.\r\nA conclusione della serata è salita sul palco Elena, Presidente di Pangea la quale, ringraziando Tic Teatro, la Direzione del Teatrino di Bertesina, il pubblico presente e infine i volontari attivi dell’Associazione da lei rappresentata, ha ricevuto direttamente dalle mani del regista Armando Carrara la somma offerta dalla Compagnia teatrale raccolta grazie alla vendita dei biglietti. Con l’occasione un particolare ringraziamento è stato rivolto a Italo Zuccon il quale si è adoperato per contribuire al successo della manifestazione riuscendo tra l’altro a mettere a disposizione gli spazi del Teatrino di Bertesina a favore dei piccoli orfani di Unewa.

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